E' una delle possibili interpretazioni. Gaiman avrebbe potuto farli tutti nudi e ci sarebbe comunque stata una buona spiegazione per giustificare questa scelta. Avrebbe potuto dargli forme animali e trovare delle spiegazioni ugualmente coerenti, e così via...Non proprio. Vediamo un po'... Desiderio è sempre vestito benissimo, ma nelle occasioni più importanti è nudo anche lui ("Il nudo desiderio..."), Sogno è avvolto in mille strati e mantelli che confondono la vista ed impediscono di distinguere le forme, come le nebbie dell'illusione, Destino, al contrario, è vestito con un saio, essenziale quanto innegabile nella sua funzione. E' un vestito, uno solo, che c'è e basta, non appare, non sembra, non potrebbe essere. E'. Morte è vestita nè più nè meno di come cacchio le pare, in analogia con il fatto che tutto ciò che la può descrivere è il "There is death" all'epoca della riunione degli Endless all'inizio di "stagione delle nebbie". Non ha significato stare a costruire significati allegorici sulla morte, è ciò che è e basta. Delirio è vestita a brandelli, come la sua essenza. E Distruzione... beh, vedremo quando comparirà
Certo anche la Divina Commedia è così, Dante all'inferno/purgatorio/paradiso non c'è mica stato, quindi se l'è inventato di sana pianta dandogli una sua coerenza. Avrebbe potuto inventarsi una struttura completamente diversa e sarebbe stata ugualmente coerente e i critici gli avrebbero cucito addosso altrettante pippe mentali quante quelle che gli hanno fatto effettivamente
mai sentiti. Stephen King sì, ovviamente, ho pure avuto l'ardire di iniziare a leggere L'ombra dello scorpione... e non ce l'ho fatta a finirlo (ma non perché era horror... solo perché è luuuuungo... inutilmente luuuuungo...),Books of Blood? Hellraiser? Davvero mai sentiti? oO
Ehm... Stephen King?
The books of magic di Gaiman ce l'ho ma non l'ho ancora letto, lo farò quando finirà Sandman. Ma siamo d'accordo, non dico che Gaiman usi SEMPRE i trucchetti, anzi, tendenzialmente usa la magia onestamente. A volte però no. Come dicevo prima la conclusione di La stagione delle nebbie mi è sembrata risolta con un colpo di spugna, la magia usata con molta leggerezza. Anche tutta la questione del "vortice di sogno" di Casa di bambola è al limite del disonesto, ma facciamo finta che sono io che non l'ho capito. Sono sicuro che c'è una spiegazione coerente dietroBeh, Gaiman usa il soprannaturale un po' ovunque, ma mi sembra lo faccia sempre secondo regole ben precise (hai letto il suo "The Books of magic"? Non la serie, solo la miniserie di quattro numeri che le faceva da introduzione. Non credo di aver mai letto una definizione al tempo stesso più "laica" ed incredula e più convincente di cosa può essere la magia o di cosa può essere la sua assenza. Ed anche Sandman e qualche suo fratello fanno una comparsata veloce)
Non ho niente contro Watchmen, ma credo che Sandman sia meglio. Poi sono anche due cose diverse, e Sandman ha il vantaggio non indifferente di essere di lunga serialità. E Sandman non ha i supereroi, ha gli Dei (più o meno), e questo almeno ai miei occhi gli fa guadagnare un miliardo di punti
Una curiosità: la questione di come Delizia sia diventata Delirio (o se siano due persone diverse, non ho ancora capito) è stata già spiegata e me la sono persa o deve essere ancora spiegata (o non lo sarà mai? o_O)






























