
Tony Stark è un magnate dell'industria bellica, pieno di soldi e di donne. A differenza degli altri protagonisti Marvel, Mr. Stark non acquisisce alcun superpotere, bensì si crea da solo un'armatura per sfuggire a un gruppo di terroristi che lo tengono prigionieri. Iron Man diventa quindi la seconda identità del ricco industriale, armatura alla quale è strettamente legato e dipende la sua vita. Col tempo Tony inizia a sfruttarla per compiere vere e proprie azioni da eroe, perfezionandola sempre più sfornando periodicamente versioni rinnovate e potenziate nei meccanismi quanto nell'aspetto.
In realtà oltre a questo nelle storie di Iron Man c'era ben poco, e presto i lettori persero interesse nei confronti del personaggio; per rendere più accattivante la serie, gli autori arricchirono il personaggio di Tony Stark con problemi di alcoolismo che lo affliggevano (un argomento originale, specie per il protagonista di una serie), e un conflitto interiore sul contesto bellico, nel quale spesso si trova ad operare.
Creato nel 1963 dal solito Stan Lee, mentre Spiderman, Hulk, Fantastici 4 e compagnia bella già scorazzavano tra le pagine a fumetti, Iron Man è quasi sempre stato un personaggio secondario dell'universo Marvel, nonostante avesse una propria testata mensile (non pubblicata integralmente, a differenza di molti altri supereroi); il suo ruolo più importante era quello di membro dei Vendicatori, squadra nella quale l'uomo di acciaio aveva molta più visibilità rispetto che nelle sue avventure in solitaria.
Nel corso degli anni ad offrire le storie migliori di Iron Man sono state per lo più le miniserie, ovvero racconti di una manciata di episodi (spesso giusti giusti per raccoglierli poi in volume) pubblicati al di fuori della serie regolare); queste permettevano di analizzare un personaggio non sfruttato a pieno, con punti di vista nuovi o inserendo elementi più profondi e interessanti che andassero oltre le scazzottate della serie regolare.
Le cose sono cambiate drasticamente negli ultimi anni per Tony Stark e la sua armatura, per due motivi: il ruolo di rilievo rivestito da Iron Man in Civil War, grande crossover letto da un sacco di persone, e il blockbuster interpretato da Robert Downey Jr., che ha ottenuto un successo inaspettato, specialmente per un personaggio che fino ad ora non avevo lottato nelle prime file.
Gli sviluppi post-Civil War sembrano presagire un ruolo ormai di rilievo per Tony Stark a lungo termine, e difficilmente la Marvel lo riposizionerà nelle retrovie, dato che ci sono altri filmoni in preparazione che molto probabilmente bisseranno il successo del primo, continuando a catalizzare l'attenzione sul personaggio...


