[Danny Boyle] The Millionaire

Una cartella dedicata a quel grande magico calderone che è il cinema e al fascino magnetico che lo schermo gigante continua ad esercitare ancora oggi.
  • primaditutto maledetto te che mi hai rubato il thread.
    secondopoi tranquillo, che ha tutta la visibilità che si merita (forse non in Italia, ma in America sicuramente) e ha appena ricevuto 4 nomination pesantissime ai Golden Globes: Miglior film drammatico, miglior regia, miglior sceneggiatura e miglior colonna sonora. Ed è da mesi favoritissimo agli Oscar, e spero vivamente che vinca il più possibile!
    “DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

    :solly:
  • per ricollegarmi a un discorso fatto in chat fra me e deboroh, sul fatto che sia o meno opportuno che un regista affronti stili e generi diversi (in quel caso discutevamo sul Changeling di Clint Eastwood, che secondo me è molto al di fuori delle tematiche solite di Clint Eastwood):
    Vedi, Deboroh? Danny Boyle lo può fare un film [spoiler]col lieto fine[/spoiler], Eastwood no. Perché Boyle è giovane (e non è neanche 'sto granché come regista), Eastwood invece è vecchio ed è un Maestro, e sentirsi dare un messaggio [spoiler]di speranza (ma soprattutto di giustizia)[/spoiler] da lui non ha senso.
    “DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

    :solly:
  • Più che altro, Danny Boyle ha dimostrato di fare OGNI volta un film differente, quanto nel genere, come negli sviluppi, e un po' anche nella tecnica.
    Per te Eastwood non può farlo perchè è vecchio e quindi deve riprendere ogni volta le sue tematiche e i suoi stilemi, secondo me invece può. E come ti ho detto, secondo me il finale di Changeling [spoiler]non è poi un lieto fine nel senso canonico del termine, ma un finale dolceamaro[/spoiler]
    Deboroh troppppppppo Web 2.0!
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  • Ho finalmente visto qualche giorno fa questo film.
    Ne sono rimasto colpito, molto colpito positivamente. E' un film che mi ha catturato, che mi ha saputo coinvolgere fin dall'inizio, fin dalle prime scene sviluppate su due piani temporali distinti. E così diverse l'una dall'altra. Per poi proseguire per tutta la durata della pellicola.
    Inutile che io riassuma la trama, l'ha già fatto Deboroh nel primo topic; mi limito a esporre quindi il mio parere, che come detto sopra è entusiasta. Anche se ne avevo sentito parlare molto bene (in primis qua sul Sollazzo, appunto), non potevo credere che mi prendesse così tanto, che mi incuriosisse. L'idea di legare ogni domanda a degli episodi della vita di Jamal è in sè geniale, il fatto che la vita del protagonista non sia stata per niente facile e che quindi questi episodi che noi spettatori vediamo attraverso i numerosi flashback siano drammatici, cruenti o tristi, rafforza il senso di empatia che man mano si sviluppa, di pari passo con l'aumento del informazioni sul quadro d'insieme che si ricevono.
    Il fatto ch il tutto si incastri pure con dei flashforward aggiunge pathos all'insieme, e quando le linee temporali si appiattiscono a una soltanto nell'ultimo quarto d'ora del film tutto è stato debitamente preparato per un finale molto ben congegnato e per l'unica domanda possibile per vincere i 20.000.000 di rupie.
    Oltre alla bellezza in sè della storia raccontata, i personaggi sono molto affascinanti: Jamal in primis, con quell'aria spaesata che gli è propria e al contempo con una vita tanto drammatica e segnata da lutti e sconfitte, riesce ad essere simpatico e a farsi amare dallo spettatore. Inoltre è commovente scoprire che alla fine il motivo per cui Jamal si è iscritto al quiz è quello di farsi vedere dall'amata, insomma ancora una volta è l'amore il motore di tutto.
    Il presentatore di "Chi vuol essere milionario?" è un altro carattere che rimane impresso, così diverso durante la trasmissione rispetto al dietro le quinte, quando si dimostra decisamente infido pur di conservare la sua notorietà e di manterla superiore a quella di qualunque altro.
    Il fratello di Jamal, i cui cambiamenti di carattere determinano buona parte della vita del protagonista, è l'esempio di come una persona di fronte a una vita orribile poss prendere due strade diverse: la più giusta (Jamal) o la più facile (il fratello).

    Un film che non si fa dimenticare e che ha un grande impatto emotivo e di comunicazione di una storia.

    Segnalo che prossimamente uscirà in dvd, in blu-ray, in edizione dvd + libro e in edizione dvd + cd.
    Andrea "Bramo" L'Odore della Pioggia
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