[Matthew Vaughn] Stardust

Una cartella dedicata a quel grande magico calderone che è il cinema e al fascino magnetico che lo schermo gigante continua ad esercitare ancora oggi.
  • Mi inquieta che continuiamo ad avere gli stessi gusti e le stesse opinioni...
    A presto,
    Michele
  • io sono tranquillo... finora siamo sempre stati agli antipodi :P
    cioè, ci piacciono gli stessi generi, ma all'interno di questi, su ogni singolo prodotto abbiamo pareri diametralmente opposti :P Stardust non l'ho ancora visto, ma credo che non lo farò (al cinema, almeno), dato che dai commenti che ho letto (altrove) finora, sembra confermare i miei pregiudizi...
    “DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

    :solly:
  • Elikrotupos ha scritto:io sono tranquillo... finora siamo sempre stati agli antipodi :P
    cioè, ci piacciono gli stessi generi, ma all'interno di questi, su ogni singolo prodotto abbiamo pareri diametralmente opposti :P Stardust non l'ho ancora visto, ma credo che non lo farò (al cinema, almeno), dato che dai commenti che ho letto (altrove) finora, sembra confermare i miei pregiudizi...
    Io invece Stardust lo andrò a vedere, e con trepidazione! Ho letto apposta il libro in pochi giorni...
  • Finito da poco il libro, subito visto il film! Che dire...quoto in toto quello che ha scritto Deboroh nel post di apertura, il film è piaciuto molto anche a me, nonostante mi lamentavo con Minnie durante la visione che questo o quel particolare fosse divero rispetto al libro, da vero e proprio nerd integralista che di solito non sono...sarà stato, stavolta, l'effetto di aver visto il film appena finito il libro, il quale mi è sembrato così splendido e perfetto che cambiare qualcosa nella trasposizione cinematografica mi sembrava delittuoso...
    A fine film, però, non potevo che convenire che i grossi cambiamenti effettuati nella pellicola conservano l'atmosfera della scrittura di Neil Gaiman, e che spesso sono geniali, sia nelle scene sulla nava volante (sebbene sulle prima ho storto il naso vedendo un Robert De Niro in una versione così...diciamo...inedita) sia nel combattimento finale nel castello delle Lilim.
    Gli elementi che a Deboroh avevano fatto apprezzare il libro e che qui sono cambiati
    DeborohWalker ha scritto:
    [spoiler]Il secondo elemento invece mi è rimasto un po' più sullo stomaco, dato che vede sacrificata la cosa che mi era piaciuta di più nel libro. Infatti nel film non c'è più il colpo di scena quando Tristan raggiunge Victoria, ricevendo un due di picche, e dovendo rivedere le sue convinzioni. Nel film già dall'inizio si capisce che Victoria è una ragazza insoportabile, e il bravo ragazzo protagonista non può ovviamente mettersi con lei... Inoltre, nel corso del viaggio i sentimenti di Yvaine vengono lasciati intendere un po' alla volta, anche per via del suo brillare. Certo, era impossibile nasconderlo dato che nel film "vediamo" Yvaine e il suo brillare, ma l'inaspettato amore tra i due è il fattore che più mi ha fatto amare il libro. E questa costruzione degli eventi nel corso dell'opera, a sacrificio dei colpi di scena, avviene anche per Una; già da inizio film si lascia intendere che è la sorella dei principi, facendo intuire che possa avere un ruolo nella lotta al trono, facendo pensare inevitabilmente anche a suo figlio Tristan.[/spoiler]
    sono gli stessi elementi che è dispiaciuto a me non vedere sullo schermo (confermo che anche a me ha fatto un gran bell'effetto vedere [spoiler]il cadavere di Septimus guidato a mò di marionetta[/spoiler], e a me piacciono pure gli spostamenti aerei), ma comprendo le esigenze filmiche che devono puntare più sulla spettacolarizzazione.

    Un film che mi è molto piaciuto, anche se ho preferito il libro.

    PS: sottolineo la presenza della stupenda (per me, almeno) canzone dei titoli di coda, realizzata dai Take That appositamente per la pellicola a che IMHO evoca bene le atmosfere della storia: Rule The World
    Ultima modifica di Bramo il giovedì 19 febbraio 2009, 13:00, modificato 1 volta in totale.
    Andrea "Bramo" L'Odore della Pioggia
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  • E lo ho visto ieri, come spesso mi accade, completamente in ritardo rispetto al mondo.

    Da una parte posso concordare con quanto finora qui detto, è un bel fantasy, leggero e godibile, ed è riuscito a incastrare tre trame principali bene come si è fatto nel libro illustrato.

    Però i particolari pesantemente modificati non mi sembrano affatto secondari. Si perdono moltissime cose che fanno del libro illustrato una fiaba [spoiler](si perde un viaggio che serve alla prima formazione di Tristan, gli elementi magici compaiono tutti insieme prima ancora del viaggio, si perde la Fiera di Wall, unione tra il mondo magico e quello reale...)[/spoiler] e si trasforma tutto in qualcosa di più semplice e meno affascinante. [spoiler]Tanto per rendere l'idea, nel libro non si sente affatto bisogno della, seppur bellissima, dichiarazione d'amore di Yvaine.[/spoiler] Il finale è inoltre notevolmente diverso.

    Non sono capace di capire se e quanto tutto ciò fosse necessario per l'economia del film, ma in sostanza Stardust racconta una storia analoga ma molto diversa rispetto a Stardust - una storia d'amore nel regno delle fate, limitandosi a mantenere (alcuni) personaggi, (alcune) ambientazioni e qualche oggetto, per poi rimescolare tutto. Il risultato è comunque una bella storia, ma meno fiabesca, meno magica.

    Insomma, il libro è un ottimo libro, il film è un buonissimo film, ma nell'arduo confronto fra le due cose il libro vince.
    Lorenzo Breda
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    If you couldn't find any weirdness, maybe we'll just have to make some!
    Hobbes, Calvin&Hobbes

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