
Lalla, piccola Lalla è uno dei primissimi (probabilmente il primo) mediometraggi animati italiani.
Presentato alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia nel 1947, il mediometraggio è stato realizzato da Nino e Toni Pagot, autori che vantano successi decisamente notevoli nell'animazione dei primi tempi, in particolare con la realizzazione, per Carosello, dei personaggi di Calimero e Joe Condor, e che hanno collaborato con Topolino a cavallo del 1940.
Lalla è una bambina che non vuole fare i compiti, poiché "fuori i grilli e gli uccellini si divertono a cantare, mentre i poveri bambini, uffa, devono studiare". È sera, e la mamma le raccomanda di finire i compiti, perché i bambini che non studiano "diventano piccini come quel funghetto sottaceto".
Lalla si addormenta sul libro e sogna di andare prendere il barattolo con il funghetto in questione, dimenticato da qualcuno sul davanzale della finestra. Si sbilancia e scivola giù, atterrando sul prato. Il funghetto si anima, e Lalla, resasi conto di essere diventata piccolissima, vivrà una serie di avventure rendendosi conto che non è poi così bello essere piccoli come i grilli che si divertono a cantare fuori la finestra, e si deciderà a studiare per diventare grande.
Le illustrazioni, decisamente graziose, rientrano in pieno nei canoni di quelle presenti sui libri dell'epoca (ed è abbastanza divertente vederle animarsi). L'animazione è molto fluida, rivelando un prodotto di estrema qualità, nonostante i mezzi (ricordo che Biancaneve, nato con un budget decisamente maggiore, è di appena 10 anni prima).
Il DVD, restaurato nel 2005 dalla Fondazione Cineteca Italiana, è disponibile in libreria in abbinamento ad un libro con la trama riadattata a racconto. Editore Gallucci, ISBN 88-88716-50-5

