E allora perchè i film Disney continuano a soddisfarti?Grrodon ha scritto:Se una cosa è l'ennesima, in genere io mi preoccupo e non poco.
In fondo ci sono sempre storie d'amore e principesse: The Princess and the Frog sarà a occhio e croce il quindicesimo Classico Disney del genere.
Hanno variato "sesso, razza e condizione sociale", ma la storia di fondo è sempre quello. Perchè non fanno storie diverse?
Beh, il trucco è che la storia viene portata avanti bene, quindi il problema non si pone.
Cioè, per te in quel volume ha più importanzala posta e le rubriche, che la sceneggiatura, i disegni, l'impostazione di tavola, e gli altri elementi innovativi della serie?Grrodon ha scritto:No, ma ciò che veramente mi aveva convinto del progetto era il potenziale serpeggiante tra le righe delle rubriche poste al termine dell'albo. Il fumetto in sé non aveva avuto (ancora) modo di mostrare la sua straordinarietà, proprio a causa degli elementi che citi.
Se le stesse rubriche fossero state messe in una serie flappa, a me non avrebbero fatto nè caldo nè freddo.
Beh, è il fumetto italiano, nessun autore può dirti che fine farà il suo progetto.Grrodon ha scritto:Ma è proprio questo il problema numero due! Non solo abbiamo visto in tutti questi anni, il fumetto Disney (e non) New Generation affrontare su sfondi diversi sempre le solite tematiche, ma non c'è stata una, e ripeto UNA sola volta in cui uno di questi progetti è stato portato al suo naturale compimento.
Nel migliore dei casi, come Witch, ha un successo esagerato e decidono di spremerlo fino all'osso, e ognuno può decidere di abbandonarlo quando gli pare che faccia troppo schifo. (vabbè, tranne i completisti
Nel peggiore dei casi, viene troncato.
Ma non credo che gli autori di Speed Loop, di MMMM, di Wondercity, abbiano deciso di stroncarlo perchè sono cattivi, è derivato dalle vendite, e quelle non le puoi prevedere. Se Monster Allergy non avesse venduto nulla, probabilmente sarebbe stato troncato al terzo numero, si chiama mercato.
Tu citi LOST, Harry Potter, Rat-Man come begli esempi di progetti pianificati e con una bella forma omogenea; ti faccio notare che tutti questi progetti sono successONI che guadagnano tanto, e quindi la casa produttrice può dare agli autori la libertà di prendersi i suoi tempi. Leo non ha deciso di interrompere Rat-Man col numero 100 al 6° numero, lì ogni numero era un successo nuovo, insperato. E stai sicuro che se Harry Potter avesse venduto 5 copie, non sarebbero usciti tutti e 7 i libri.
Basta guardare al cinema: La Bussola D'Oro, primo capitolo di una trilogia, non ha incassato abbastanza, e non vedremo gli altri due capitoli. Narnia, ha incassato tonnellate di dindini, e probabilmente farranno tutti e 7 i libri.
Credi che gli autori/produttori della Bussola d'Oro avessero in mente di interrompere bruscamente la trilogia?









