Scusate, ma... c'è un modo per rintracciare gli editoriali comparsi in quella collana di allegati con le ristampe picappiche?
Orsù, navigatori del papersera e di altri forum disneyani, non riuscite a sguinzagliare i vostri cecchini?
[Spillati Disney] PKNA: Paperinik New Adventures
basta che qualche volenteroso li scannerizzi (oppure li copii)... non saranno poi tanto lunghi...
“DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

Lorenzo Breda
Website | Google+ | DisneyStats | deviantART
If you couldn't find any weirdness, maybe we'll just have to make some!
Hobbes, Calvin&Hobbes
[No bit was mistreated or killed to send this message]
Website | Google+ | DisneyStats | deviantART
If you couldn't find any weirdness, maybe we'll just have to make some!
Hobbes, Calvin&Hobbes
[No bit was mistreated or killed to send this message]
Hi, hi, è vero! Ho presente quella storia!!Tyrrel ha scritto:Questa cosa, non so perché, mi ricorda una storia di P.d.P. disegnata da De Vita (e credo scritta da Martina), quella su Paperone e il suo oro destinato sempre a ritornare da lui.Everett88 ha scritto:che anni fa mi avevano rubato assieme al portafoglio, è stata una tragedia!! Ma poi il destino ha voluto che ritornasse a me, che gioia!!
"Quell'oro è mio! L'ho trovato con il sudore della mia fronte e con i calli delle mie mani! E' mio e a me deve ritornare!"
(sono pazzo, lo so...)
La scena del furto è stata veramente una tragedia! Senza la mia pkard, che roba!! Poi la polizia che mi chiama al distretto dicendomi che hanno ritrovato il mio portafoglio:
Poliziotto: "Allora, Emanuele, qui abbiamo ritrovato la tua carta d'identità, alcune tessere e... la tessera di Paperino! Ma leggi ancora Paperino?"
Come ha osato dire una cosa del genere sulla Pkard!!!!!! L'uso del paralizzatore bradionico è stato decisamente perfetto.
Scusate l'OT! XD
Si, concordo! Una serie basata sui fondamenti veri di PKNA sarebbe il massimo, e farebbe la gioia di tutti i pkers! Ma perchè non si decidono a farla? Insomma, i guadagni sarebbero assicurati a mio parere: tutti i fedeli pkers ritornerebbero sicuramente a seguire le avventure di PK (quelle serie, ovviamente!)Tyrrel ha scritto:Realisticamente parlando, no. Anche se sarebbe quello che tutti noi auspichiamo. Certo anche una serie che partisse da presupposti nuovi, ma con alla base lo stesso spirito di PKNA, non sarebbe male!Everett88 ha scritto:Credete che possa risorgere una cosiddetta serie che metta conclusione alle mitiche vicende del supereroe?
Piuttosto che chiudino le Witch! (Se non l'hanno già fatto!) ---> scherzo, niente contro le witchers, poverine!
"Quando il gioco si fa duro... io vorrei essere da un'altra parte!"
Per lo stesso motivo per il quale la Diseny di questi tempi non crea nuove serie e non lancia quelle già in cantiere (mi riferisco a Speed Loop). Troppi errorei commessi negli anni precedenti hanno portato forse ad un'eccessiva prudenza, e nello specifico al temere di non essere all'altezza con una nuova serie pikappica dopo quanto fatto (o sarebbe meglio dire sfaciato?) con PkFrittole.Everett88 ha scritto: Si, concordo! Una serie basata sui fondamenti veri di PKNA sarebbe il massimo, e farebbe la gioia di tutti i pkers! Ma perchè non si decidono a farla?
E' tutt'altro che facile descrivere il debito che ho nei confronti di PK. Per quanto la mia passione sia risultata quantomento tardiva, direi che ha cambiato il mio modo di vedere il fumetto Disney, e ha aperto nuovi orizzonti nella mia mente fumettistica...
Il primo PKNA che ho avuto tra le mani è stato lo speciale 00 "Super" seguito dal primo numero di PK2, e da quasi tutti i numeri della seconda serie, e da lì altro materiale pikappico è arrivato, grazie soprattutto a al progetto Reloaded, orrendamente stoppato, come purtroppo ben sapete...
Ma quel poco che ho letto (anche in giro per la rete e qui sul Sollazzo, ma soprattuto dalle storie) mi è bastato per capire la rivoluzione che indubbiamente ha gettato quel fantomatico numero 0 e mi ha aperto gli occhi su un mondo totalemente nuovo... forse se me ne fossi accorto per tempo mi sarei gustato di più quel periodo, quel fatnastico momento degli anni 98-99 e inizio nuovo millennio, ma l'importante è che lo spirito dell'esperimento mi abbia fatto capire che fumetto Disney non è solo quello che si può trovare nelle avventure settimanali di paperi e Topi sul Topo ma può anche osare e andare oltre e quando lo fa dimostra di avere personaggi non solo immortali ma anche meravilgiosamente mutevoli!
PKNA non è una scopiazzatura di albi Marvel e manga mischaiti insieme e messi di forza nei panni del supereroe da sempre più amato della scuderia disneyana, è una naturale evoluzione del personaggio che, in fondo, è sempre Paperino in una delle sue moltepilici facce. Qui vediamo il superpaero innalzarsi dal catturare i Bassotti o insipidi ladri di polli, qui il Nostro combatte temibili alieni, nazioni belligeranti e predoni spazio-temporali. Strizza l'occhio a tematiche fantascientifiche e innovative e le elabora con una coscienza nuova e con un'introspezione che prima non era accentuata ma che adesso fa parte in modo massiccio di Pikappa, dato che non sono mancate tematiche serie e importanti, e ancye evoluzioni tristi...
Questo grazie a sceneggiatori validissimi che hanno affinato la loro capacità narrativa proprio su "vecchio mantello tarlato" (Faraci, Artibani, Sisti ma solo per citarne 3) coadiuvati da ottimi disegnatori...
La prosecuzione in PK2, al contrario che a mpolti di voi, a me è piaciuta. Sarà che i 18 numei li ho seguiti quasi per intero, e quindi ho seguito lo sviluppo della serie e mi ha preso, i toni cupi e intimistici affrontati tramite Everett e le filgie non mi hanno lasciato indifferente, ma io l'ho apprezzata come ulteriore approfondimento di un certo tipo di discorso. Si tace invece su PK-Frittole, su cui nessuna parola può dire nulla di abbastazna esplicito, tanto è disgraziato IMHO.
In conlusione, Pk mi ha fatto capire che la Disney può evolversi restando fedele allo spirito degli sceneggiatori italiani e non che hanno posto le basi di tanto, ed essendo appunto una fedele continuatrice delle tradizione! Quindi ho imparato ad esigere questo dalla Disney Italia (e vedo ormai da tempo che non è solo opinione mia che questa non riesca a rispondere a quest'esigenza) e a guardare con interese che prima era quasi a zero a fumetti extra-disney (vedi Rat-Man).
Intanto grade attesa (vedi http://www.afnews.info/public/afnews/ne ... 41817,.htm) per la possibilità che "Repubblica" riproponga, stavolta a livello nazionale con una distribuzione veramente sull'intero territorio italiano, i volumi della "Ultimate Collection" dell'ormai estate scorsa... nonnli prednerò tutti ma quelli che hanno storie che mi mancano sì, così che possa se non completare le storie della prima saga almeno averle quasi tutte, e già mi basterà!
Il primo PKNA che ho avuto tra le mani è stato lo speciale 00 "Super" seguito dal primo numero di PK2, e da quasi tutti i numeri della seconda serie, e da lì altro materiale pikappico è arrivato, grazie soprattutto a al progetto Reloaded, orrendamente stoppato, come purtroppo ben sapete...
Ma quel poco che ho letto (anche in giro per la rete e qui sul Sollazzo, ma soprattuto dalle storie) mi è bastato per capire la rivoluzione che indubbiamente ha gettato quel fantomatico numero 0 e mi ha aperto gli occhi su un mondo totalemente nuovo... forse se me ne fossi accorto per tempo mi sarei gustato di più quel periodo, quel fatnastico momento degli anni 98-99 e inizio nuovo millennio, ma l'importante è che lo spirito dell'esperimento mi abbia fatto capire che fumetto Disney non è solo quello che si può trovare nelle avventure settimanali di paperi e Topi sul Topo ma può anche osare e andare oltre e quando lo fa dimostra di avere personaggi non solo immortali ma anche meravilgiosamente mutevoli!
PKNA non è una scopiazzatura di albi Marvel e manga mischaiti insieme e messi di forza nei panni del supereroe da sempre più amato della scuderia disneyana, è una naturale evoluzione del personaggio che, in fondo, è sempre Paperino in una delle sue moltepilici facce. Qui vediamo il superpaero innalzarsi dal catturare i Bassotti o insipidi ladri di polli, qui il Nostro combatte temibili alieni, nazioni belligeranti e predoni spazio-temporali. Strizza l'occhio a tematiche fantascientifiche e innovative e le elabora con una coscienza nuova e con un'introspezione che prima non era accentuata ma che adesso fa parte in modo massiccio di Pikappa, dato che non sono mancate tematiche serie e importanti, e ancye evoluzioni tristi...
Questo grazie a sceneggiatori validissimi che hanno affinato la loro capacità narrativa proprio su "vecchio mantello tarlato" (Faraci, Artibani, Sisti ma solo per citarne 3) coadiuvati da ottimi disegnatori...
La prosecuzione in PK2, al contrario che a mpolti di voi, a me è piaciuta. Sarà che i 18 numei li ho seguiti quasi per intero, e quindi ho seguito lo sviluppo della serie e mi ha preso, i toni cupi e intimistici affrontati tramite Everett e le filgie non mi hanno lasciato indifferente, ma io l'ho apprezzata come ulteriore approfondimento di un certo tipo di discorso. Si tace invece su PK-Frittole, su cui nessuna parola può dire nulla di abbastazna esplicito, tanto è disgraziato IMHO.
In conlusione, Pk mi ha fatto capire che la Disney può evolversi restando fedele allo spirito degli sceneggiatori italiani e non che hanno posto le basi di tanto, ed essendo appunto una fedele continuatrice delle tradizione! Quindi ho imparato ad esigere questo dalla Disney Italia (e vedo ormai da tempo che non è solo opinione mia che questa non riesca a rispondere a quest'esigenza) e a guardare con interese che prima era quasi a zero a fumetti extra-disney (vedi Rat-Man).
Intanto grade attesa (vedi http://www.afnews.info/public/afnews/ne ... 41817,.htm) per la possibilità che "Repubblica" riproponga, stavolta a livello nazionale con una distribuzione veramente sull'intero territorio italiano, i volumi della "Ultimate Collection" dell'ormai estate scorsa... nonnli prednerò tutti ma quelli che hanno storie che mi mancano sì, così che possa se non completare le storie della prima saga almeno averle quasi tutte, e già mi basterà!
Andrea "Bramo" L'Odore della Pioggia
Osservate l'orrendo baratro su cui è affacciato l'universo! ... senza spingere...
LoSpazioBianco.it: nel cuore del fumetto!
SEGUI LOSPAZIOBIANCO SU:
Twitter | Facebook
Osservate l'orrendo baratro su cui è affacciato l'universo! ... senza spingere...
LoSpazioBianco.it: nel cuore del fumetto!
SEGUI LOSPAZIOBIANCO SU:
Twitter | Facebook
Quando Pk uscì per la prima volta in edicola, io frequentavo la quarta elementare ed ero un assiduo lettore di "Topolino" (che ho seguito assiduamente tutte le settimane dal 1989 al 1997, anche se, purtroppo, la mia collezione è stata tutta regalata!) e rimasi colpito dall'incredibile hype che veniva suscitato attorno alla figura di questo nuovo giornalino.
Per chi ricorda le pubblicità a Pk che venivano fatte su Topolino, ammetterà che erano invasive alla massima potenza, che si trovavano ovunque sulle pagine del settimanale e che comunque erano davvero ben fatte e suscitavano la curiosità del lettore.
Insomma, fatto sta che, colpito da queste pubblicità, non mi feci scappare il primo numero (Tra l'altro, il povero bimbo ingenuo e innocente che ero allora non si sognava minimamente di pronunciarlo "PI-KAPPA", e andai tutto baldanzoso a chiedere "PK" all'edicolante, ottenendo in risposta una rivista di computer!
).
Quel che lessi in quel primo, storico, numero Zero mi piacque da morire.
Provai un immenso piacere a vedere Paperinik, un personaggio che amavo sulle storie classiche, impegnato in storie di largo respiro, piene di personaggi innovativi e interessanti.
Ho amato Pk.
Certo, non tutti gli episodi (ad esempio non ho particolarmente gradito la sottotrama di Morgan Fairfax, nè in generale gli episodi disegnati da Francesco Guerrini). Ogni tanto capitava l'episodio più bruttino o insignificante degli altri, ma in generale l'opera era eccezionale, il gioco valeva la candela.
Personaggi come Xadhoom, il Razziatore, Uno, Due, i vari gerarchi e scienziati evroniani, Lyla, Angus Fangus non si dimenticano facilmente.
Adoravo la sua struttura a mille sottotrame che si aprivano, adoravo i suoi personaggi carismatici, la posta assolutamente delirante e le storielle aggiuntive, che mi facevano ridere da morire.
Presi fino al numero 15 ("Missing" compreso). Poi, ahimè, caddi nella fase, che coincideva con l'ingresso alle scuole medie, in cui cominciavo a sentirmi troppo "grande" per continuare a leggere i fumetti Disney (mi sarei dato ai manga l'anno successivo), e smisi di comprare sia Topolino che Pk.
Salvo poi, dopo otto anni, pentirmi di questo mio inconsulto gesto e ricominciare, tutto felice, a comprare la ristampa Pk Reloaded, convinto che prima o poi avrei avuto anch'io tutto il mio bel Pk completo.
E invece no... sigh...
Rimane comunque un fumetto molto importante per me, e spero di poterlo completare, un giorno!
Per chi ricorda le pubblicità a Pk che venivano fatte su Topolino, ammetterà che erano invasive alla massima potenza, che si trovavano ovunque sulle pagine del settimanale e che comunque erano davvero ben fatte e suscitavano la curiosità del lettore.
Insomma, fatto sta che, colpito da queste pubblicità, non mi feci scappare il primo numero (Tra l'altro, il povero bimbo ingenuo e innocente che ero allora non si sognava minimamente di pronunciarlo "PI-KAPPA", e andai tutto baldanzoso a chiedere "PK" all'edicolante, ottenendo in risposta una rivista di computer!
Quel che lessi in quel primo, storico, numero Zero mi piacque da morire.
Provai un immenso piacere a vedere Paperinik, un personaggio che amavo sulle storie classiche, impegnato in storie di largo respiro, piene di personaggi innovativi e interessanti.
Ho amato Pk.
Certo, non tutti gli episodi (ad esempio non ho particolarmente gradito la sottotrama di Morgan Fairfax, nè in generale gli episodi disegnati da Francesco Guerrini). Ogni tanto capitava l'episodio più bruttino o insignificante degli altri, ma in generale l'opera era eccezionale, il gioco valeva la candela.
Personaggi come Xadhoom, il Razziatore, Uno, Due, i vari gerarchi e scienziati evroniani, Lyla, Angus Fangus non si dimenticano facilmente.
Adoravo la sua struttura a mille sottotrame che si aprivano, adoravo i suoi personaggi carismatici, la posta assolutamente delirante e le storielle aggiuntive, che mi facevano ridere da morire.
Presi fino al numero 15 ("Missing" compreso). Poi, ahimè, caddi nella fase, che coincideva con l'ingresso alle scuole medie, in cui cominciavo a sentirmi troppo "grande" per continuare a leggere i fumetti Disney (mi sarei dato ai manga l'anno successivo), e smisi di comprare sia Topolino che Pk.
Salvo poi, dopo otto anni, pentirmi di questo mio inconsulto gesto e ricominciare, tutto felice, a comprare la ristampa Pk Reloaded, convinto che prima o poi avrei avuto anch'io tutto il mio bel Pk completo.
E invece no... sigh...
Rimane comunque un fumetto molto importante per me, e spero di poterlo completare, un giorno!
Perchè pirati si nasce, e all'arrembaggio si va, con la bandiera che sventola, per dire "siamo qua!".
Acc, avevi cominciato così bene la tua carriera da Sollazzatore...Mike Haggar ha scritto:(ad esempio non ho particolarmente gradito la sottotrama di Morgan Fairfax, nè in generale gli episodi disegnati da Francesco Guerrini).
Ecco, ora non siamo più amici.
Argh! Chiedo venia!
Non sapevo che il regolamento del Sollazzo prevedesse l'idolatria di Morgan Fairfax e di Guerrini!
Non sapevo che il regolamento del Sollazzo prevedesse l'idolatria di Morgan Fairfax e di Guerrini!
Perchè pirati si nasce, e all'arrembaggio si va, con la bandiera che sventola, per dire "siamo qua!".
No, non lo prevede, però sei al cospetto del più grande sostenitore di Guerrini.
D'ora in poi ti remerò contro, tutto qui.
D'ora in poi ti remerò contro, tutto qui.
Oh-oh! Toppato alla grande!
A mia discolpa, posso dire di aver gradito molto, invece, "Le sorgenti della luna"!
A mia discolpa, posso dire di aver gradito molto, invece, "Le sorgenti della luna"!
Perchè pirati si nasce, e all'arrembaggio si va, con la bandiera che sventola, per dire "siamo qua!".

Si torna a parlare di viaggi nel tempo, ormai elemento regolare della serie (è già la terza volta, su 8 numeri), ma questa volta non c'è il Razziatore di mezzo. E non è il futuro a raggiungere PK, bensì PK che viene trasportato direttamente nella Paperopoli del 23° secolo per affrontare gli Evroniani del futuro; fin dall'inizio però si nasa che c'è qualcosa dietro, e gli accompagnatori di PK sembrano sapere qualcosa che non vogliono dirgli...
Tutto è infatti un gigantesco set televisivo gestito da Ducklas Styvsant, per far rivivere le avventure di PK ai suoi fan del futuro; il papero mascherato sarà minacciato realmente dal Iago-Gordon, in realtà il vecchio evroniano Grrodon che a fine storia scapperà per andare a fondare la Tana del Sollazzo.
Le trasformazioni e i cambiamenti che ci sono stati in 2260 anni sono interessanti e con diversi spunti originali, primo tra tutti la Pivù. E l'idea di Odin Eiolon, una controparte di Uno che esisterà in eterno, vegliando su Paperopoli.
L'architettura e la tecnologia della Paperopoli futurista (realizzata dal misterioso AB - Alessandro Barbucci) sono studiati al dettaglio, con una varietà nelle forme e una cura per i dettagli che anticipa Sky Doll. E le forme rotondeggianti di Barbucci si adattano molto bene al mondo dei paperi, regalando qua e là anche atmosfere differenti, come le vignette di battaglia, o la sorprendente splash page iniziale, dove un PK gotico come non mai veglia la città dall'alto, con ben poco di differente da Batman. E forse a volta Barbucci esagera anche un po', in certi disegni il mantello è lungo più di 3 metri
L'unico difetto riscontrabile nel numero è forse l'organizzazione della tavola: la serie continua ad avere il vantaggio di sperimentare impostazioni di tavola più dinamiche e lontane dalla squadratura classica Disney, ma purtroppo in diverse pagine ci si perde e l'ordine di lettura è confusionario, obbligando il lettore a tornare sui suoi passi e rileggere i balloon nell'ordine corretto.
Storia a parte, l'albo va ricordato per l'inizio della posta strutturata a stralci di lettere e conseguenti risposte; e l'ultima di queste è proprio "Poche ragazze da quelle parti, eh?"
Ah, pensare che tutto cominciò così.
Il database finale mostra una interessante scheda sulla Pivù e bei bozzetti di Andrea Barbucci; inoltre, un analisi degli Evroniani evoluti, qui considerati una mutazione effettivamente avvenuta, mentre dalla storia mi era parso che fossero solo un "aggiornamento stilistico" ideato da Styvsant.
Molto carine le foto di Baby-Angus Fangus, peccato che il personaggio non sia stato ripescato, il character design l'avrebbe reso adatto alle storie brevi che appariranno in futuro sul fumetto.
Siccome l'autore di questa fantastica storia ora frequenta il forum, vorrei riportare in auge questa discussione, nella speranza di suscitare l'interesse del sommo Artibani e quindi...
Up!
Up!
Da domani rispondo volentieri a tutte le domande, purchè non siano troppo difficili!LPSO ha scritto:Siccome l'autore di questa fantastica storia ora frequenta il forum, vorrei riportare in auge questa discussione, nella speranza di suscitare l'interesse del sommo Artibani e quindi...
Up!
"Guardatevi dalla luna..."
Spore è un altro signor numero.
D'accordo, PKNA lo aveva già dimostrato con le prime 8 storie, ma a mio parere qui si raggiunge un livello successivo.
Esoscheletri, silenti e introspettive esplorazioni spaziali, complotti governativi, piantagioni di spore in fiamme... tematiche ben più vicine a X-Files, e atmosfere steampunk che non si possono ritrovare in nessun altra opera Disney (basti guardare pag.59 per realizzare che non c'è nulla in casa Disney a cui paragonarla).
La vicenda principale con Pk introduce il contesto militaresco, lasciando intuire sul finale ulteriori sviluppi, e un probabile manipolamento "dall'alto" delle attività del nostro eroe, all'ignoto di tutto. In parallelo, seguiamo Xadhoom in una drammatica odissea che la porta a visitare il suo pianeta natale e constatare con i suoi occhi la distruzione evroniana; alla drammaticità di certi momenti si alterna però un'altra sottotrama più leggera, con Uno impegnato a dare ossi cibernetici a mastini che fano la guardia al database militare.
I disegni di Celoni li ritengo tra i più evocativi, e la scarsa comprensione di certe vignette di cui è stato accusato a mio parere si compensa tranquillamente con la ricchezza dei dettagli e il fascino di certi disegni con una costruzione fuori dalla norma. E' sufficiente osservare i paesaggi attraversati da Xadhoom, le ricche scene di battaglia con gli esoscheletri nel deserto, o la stretta di mano finale tra PK e Janson davanti al tramonto.
Editoriali nella norma, senza sorprese, ma come sempre di qualità.
D'accordo, PKNA lo aveva già dimostrato con le prime 8 storie, ma a mio parere qui si raggiunge un livello successivo.
Esoscheletri, silenti e introspettive esplorazioni spaziali, complotti governativi, piantagioni di spore in fiamme... tematiche ben più vicine a X-Files, e atmosfere steampunk che non si possono ritrovare in nessun altra opera Disney (basti guardare pag.59 per realizzare che non c'è nulla in casa Disney a cui paragonarla).
La vicenda principale con Pk introduce il contesto militaresco, lasciando intuire sul finale ulteriori sviluppi, e un probabile manipolamento "dall'alto" delle attività del nostro eroe, all'ignoto di tutto. In parallelo, seguiamo Xadhoom in una drammatica odissea che la porta a visitare il suo pianeta natale e constatare con i suoi occhi la distruzione evroniana; alla drammaticità di certi momenti si alterna però un'altra sottotrama più leggera, con Uno impegnato a dare ossi cibernetici a mastini che fano la guardia al database militare.
I disegni di Celoni li ritengo tra i più evocativi, e la scarsa comprensione di certe vignette di cui è stato accusato a mio parere si compensa tranquillamente con la ricchezza dei dettagli e il fascino di certi disegni con una costruzione fuori dalla norma. E' sufficiente osservare i paesaggi attraversati da Xadhoom, le ricche scene di battaglia con gli esoscheletri nel deserto, o la stretta di mano finale tra PK e Janson davanti al tramonto.
Editoriali nella norma, senza sorprese, ma come sempre di qualità.

Invasione! è forse uno dei numeri meno piacevoli della cinquantina di albi della prima serie di PKNA, un po' per i disegni, un po' per la storia. Il tratto di Mottura è abbastanza fuori dagli schemi, a tratti deformi: se lo stesso avveniva nel numero 0 con Lavoradori, lì eravamo alle prese con una storia decisamente più d'impatto, con personaggi mai visti prima e quindi quel primo numero stava ancora definendo le regole, anche grafiche, nonostante in futuro queste regole si siano distaccate dalla scia di Lavoradori. Eppure anche in questa storia c'è un "nuovo inizio" dato che la storia è ambientata in Nuova Zelanda, e quindi ci sono nuovi personaggi e un nuovo contesto da presentare; se si può dire che sia stato fatto un buon lavoro per quanto riguarda Fenimore Cook e Rangi, i disegni sono invece quasi inquietanti per Miss Nebula, l'assistente di Fenimore, per alcune scene con Paperinik o con comparse sparse qua e là.
Anche la storia non è quanto di meglio si sia visto nel corso della serie; se la trama complottistica è uno spunto di partenza interessante, qualcosa di nuovo che continua a dimostrare che il target di PKNA è tutt'altro che infantile, purtroppo non si può dire che sia sviluppata in modo interessante. Nebula Faraday è una folle invasata con tutto ciò che è sovrannaturale, ma il personaggio poteva essere molto meno superficiale di quanto non sia; buono invece Fenimore Cook, una sorta di Kingpin del "PKverse".
Anche la tuta bianca non mi fa impazzire, sembra quasi uno dei molteplici costumi alternativi di supereroi fatti in casa MARVEL/DC per poter produrre più action-figure e gadget differenti, piuttosto inutile dato che di PK non è stato prodotto nulla di simile; anche l'aspetto non mi pare riuscito, e ancor minore la sua utilità, dato che PK non ha alcun bisogno di mimetizzarsi, essendo la sua missione tutt'altro che stealth. Un numero un po' strambo, comunque sufficiente come lettura, ma sottotono se comparato con il resto della produzione picappica.
Buon Natale anche a te, Deboroh.
1) per l'ennesima recensione folle
2) perché Invasione è un numero fantastico
1) per l'ennesima recensione folle
2) perché Invasione è un numero fantastico
“DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

Cari amici,
provo a rivolgermi a voi per un problema davvero piccolo. Però...
http://it.wikipedia.org/wiki/Baldo_l%27 ... ro_castoro
C'è forse qualcuno di voi che sa/può/usa aggiornare wikipedia (sempre lodata)?
Nel caso, c'è una notizia inesatta. Pur con tutto il GIGANTESCO rispetto e la SMISURATA ammirazione per Bottaro, il nome di "Baldo, l'allegro castoro" non è un omaggio al suo personaggio.
Quasi mi dispiace. Farei bella figura, ma immeritata.
Non so da dove sia arrivata questa notizia, magari è un misterioso malinteso ingrandito e "convalidato" dal passaparola. Cose che capitano.
Ringrazio chi potesse rimediare. E, visto che ci siamo, buon anno a tutti.
Tito Faraci
provo a rivolgermi a voi per un problema davvero piccolo. Però...
http://it.wikipedia.org/wiki/Baldo_l%27 ... ro_castoro
C'è forse qualcuno di voi che sa/può/usa aggiornare wikipedia (sempre lodata)?
Nel caso, c'è una notizia inesatta. Pur con tutto il GIGANTESCO rispetto e la SMISURATA ammirazione per Bottaro, il nome di "Baldo, l'allegro castoro" non è un omaggio al suo personaggio.
Quasi mi dispiace. Farei bella figura, ma immeritata.
Non so da dove sia arrivata questa notizia, magari è un misterioso malinteso ingrandito e "convalidato" dal passaparola. Cose che capitano.
Ringrazio chi potesse rimediare. E, visto che ci siamo, buon anno a tutti.
Tito Faraci
ho modificato, ma comunque potevi farlo anche tu anonimamente. Oppure, se volevi divertirti, potevi appioppargli un bell'avviso di "citazione necessaria", che è un po' una mania su wikipedia 
“DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

Cavolo, vedere la conversazione di PKNA riaggiornata dopo secoli, e vedere scritto "Tito Faraci" (
), mi ha fatto andare in iperventilazione

(poi ho scoperto che era un nulla di fatto, e sono tornato nella media
)
(poi ho scoperto che era un nulla di fatto, e sono tornato nella media





