[Marc Eliot] Walt Disney: Il Principe Nero di Hollywood

Saggio è non solo chi sa di non sapere ma anche chi sa dove andarselo a cercare, il sapere. Questo, per esempio, potrebbe essere un buon punto di partenza.
  • Mah, ne ho sentito parlare in maniera un po' dubbia. Sembra che decostruisca la figura di Walt Disney in modo quasi eccessivo, dipingendolo come un nero genio del male.
    Quanto ci sia di vero e quanto di caricato non saprei dirtelo, ma se vuoi un libro su Walt Disney ho visto che è uscito nelle librerie Disney - Tesori e Ricordi, una vera chicca per collezionisti...
  • a me interessava questo del principe nero, ma credo che costasse un botto di soldi, la volta che avrei avuto occasione di comprarlo... cmq, le biografie (positive o negative) di Disney mi interessano molto
    Questa settimana hanno parlato di e della Disney nella trasmissione di Radio2 "Gli spostati" (quella dopo Fiorello :P), dove hanno invitato vari ospiti. Io ho seguito solo una puntata, quando c'era il vecchio doppiatore di Pippo... quanto invidio i doppiatori... dio mio che voci...
    Inoltre quattro anni fa (come passa il tempo...) il contenitore di documentari "Solaris" di Rete4 aveva mandato in tre puntate un documentario sulla vita e l'impero di Disney, dove cmq non davano molte informazioni oltre a quelle universalmente note.
    Tutto questo è molto OT, però m'è venuto in mente :P adesso vado a dormire, scusate l'interruzione :P
    “DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

    :solly:
  • Mea culpa, mea culpa; solo ora, dietro suggerimento di Grrodon, noto questo topic.
    Ne acquistai, a suo tempo, la prima edizione, quindi non posso essere precisissimo al momento; ma ricordo chiaramente le polemiche che suscitò a suo tempo sia negli USA che in Italia, a causa del supposto delitto di "lesa maestà" perpretato dal suo autore. Si tratta del classico libro biografico non autorizzato, in cui le testimonianze riportate non possono essere verificate da terzi perchè, guarda caso, i testimoni sono tutti morti appena prima dell'uscita del libro (come del resto lo è anche il protagonista, che quindi non può difendersi). E' da questo libro che nasce una delle tante leggende metropolitane riguardanti Walt Disney, ossia il fatto che i suoi genitori in realtà non fossero tali; ed è un libro che punta moltissimo sulle presunte "tare" psicologiche e caratteriali di Walt Disney, oltre che sul fatto che in realtà non sapesse disegnare (ma questa cosa fu da lui stesso confermata, anzi fu da lui sfruttata come punto di forza, con il famoso paragone con l'ape che di fiore in fiore raccoglie il meglio per fare un miele buonissimo). Infine, si punta sui suoi presunti (questi in realtà forse più che tali) rapporti privilegiati con l'FBI e J. Edgar Hoover, che addirittura lo avrebbe ricattato proprio sulla storia del suo presunto essere stato adottato. Libro cattivo, smentito in diverse occasioni, ma tutto sommato migliore di altre biografie "malevole" di Disney (la mia recensione di una di queste, The dark side of the Dumbo, è leggibile su http://www.papersera.net/papersera/archivioED.php). Nonostante tutto, fa parte della mia libreria, e lo consiglio.
    Ultima modifica di Alle il giovedì 02 febbraio 2006, 14:24, modificato 1 volta in totale.
    "Something not in the Guidebook? IMPOSSIBLE!"
    "I never thought it would be happen in OUR lifetime!"
    "... I feel faint ..."
    HDL in D 2003-081

    "Sei un mito, altro che misero kylioniano!" (Elikrotupos)
  • Cmq non per schierarmi ciecamente dalla parte di Walt (oltretutto non ho letto nessuno di questi libri) ma come al solito sembra più che ci si impegni a cercare di sfatare il mito piuttosto che rendersi conto che il mito era un uomo con tutti i pregi e difetti che questo comporta.
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