[Silvia Ziche] San Francisco e Santa Pazienza

Da Lupo Alberto ad Asterix passando per Rat-Man e i Puffi con tappa nell'euromanga di derivazione barbucciana, nato in Italia e trapiantato in Francia.
  • Ottimo.
    Da notare l'assenza di un'introduzione, superfua in un volume così intimo e personale, che si presenta e si esplica da sè e che vanta una comicità sublime nella sua sobrietà.
    Una felice parentesi per Lucrezia/Silvia, che vuol far riflettere il lettore colpendolo con una narrazione sommessa ma efficace, in cui la genuinità e la spontaneità la fanno da padrone.
    Graficamente notevole, fa ricorso a molti espedienti interessanti senza risultare artificioso.
    Una stupenda lettura, che risulta incredibilmente rilassante pur essendo tutt'altro che disimpegnata.

    EDIT: Dimenticavo: da segnalare anche uno stupendo il cameo del wattersoniano Calvin...
  • Veramente molto carino.
    Alla prima lettura mi aspettavo di più, qualcosa tipo Due o Amore Mio.
    Poi l'ho riletto prendendolo per quello che è, e l'ho apprezzato non poco.
    Adoro i diari dei viaggi, si capisce cosa può accadere incrociando due culture diverse e cosa pensa il viaggiatore delle stranezze del paese ospitante.
    E' una lettura semplice ma ricca di cose interessanti e situazioni che possono facilmente accadere.
    Una rarità etnica in technicolor

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  • Mi aspettavo una raccolta di strisce, come DUE, indipendenti fra loro ma accomunati da un filo conduttore.Invece SAN FRANCISCO E SANTA PAZIENZA è tutta una storia intera, affascinante e appassionante. Un'ottima lettura, che usa abilmente i riferimenti alla realtà alternandoli, mischiandoli o condendoli col l'abituale umorismo della Ziche, a volte disimpegnato, a volte cinico. Iperconsigliato.
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