[Isaac Asimov] Fondazione anno zero

Rispetto agli altri animali l'uomo ha un'utile facoltà: può immaginare cose che non esistono, generando interi mondi fantastici grazie al potere della fantasia. E c'è chi di fantasia ne ha così tanta da non inventare solo storie ma da creare universi che riempiono più e più libri, e che ora sono raccolti in questa cartella.
  • Rieccoci a parlare di Asimov, dunque..
    Allora, premesso che l'ho letto circa 6-7 anni fa, ma io questo libro me lo ricordo come il migliore tra il ciclo della fondazione e quello dei robot: questo perché mi appassiona molto la relazione uomo/robot e trovo che in questo libro fosse molto profonda, meno decantata che nel ciclo dei robot, dove sarà più analitica, ma molto più sussurrata e sentita. Troppo appassionante la nascita della psicostoria così come le fasi di gestione politica. E belle tutte le figure che circondano Seldon: da Yugo Amaryl al Demerzel che si eclissa.
  • in realtà la relazione uomo-robot non mi è molto chiara... insomma, Dors mi pare un po' troppo emotivamente coinvolta per essere un robot...

    e poi... Demerzel che si eclissa... nasconde qualcosa di più profondo dietro o si eclissa e basta? no, perchè nel primo caso credo di stare perdendomi qualcosa di grosso :P
    “DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!”

    :solly:
  • Non ti anticipo nulla, ora goditi i prossimi.. :ops:
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