
Nel 2002 Brian Micheal Bendis inizia a pubblicare Powers, di cui ho già parlato nell'apposito topic.
Nello stesso periodo per la MARVEL, inizia a scrivere Alias, serie che presenta molte somiglianza con Powers.
Anche Jessica Jones, la protagonista della serie ha a che fare con indagini (non è una poliziotta, ma una detective privata).
Anche lei deve lavorare in un universo popolato da supereroi (non un universo creato appositamente, ma l'universo Marvel che conosciamo bene)
E anche lei ha un passato nella fila delle supereroi, con un mistero che si cela dietro ai motivi del suo abbandono.
I disegni di Gaydos sono molto intimisti, soffermandosi sui primi piani dei persoanggi e sulla loro recitazione; inizialmente il suo stile risulta ostico, ma una volta abituaticisi dovrete riconoscere il talento di questo artista!
Il fumetto è rivolto a un target diverso e più ristretto delle normale supereroistiche, al punto che proprio con Alias la Marvel ha inaugurato la sua linea MARVEL MAX, nella quale sono pubblicati prodotti rivolti a un pubblico maturo. Bendis, appena giunto alla Marvel, ha presentato undici pagine di trattamento del primo episodio, che sono bastate al presidente per convincerlo a far nascere la collana, e addirittura la nuova linea editoriale.
Alias, esattamente come Powers ha ritmi differenti dalle serie di supereroi, presentando invece una narrazione più lenta, basata più sui dialoghi e sui personaggi che sull'azione.
La linea editoriale MAX aveva però il limite di non poter sfruttare alcuni personaggi dell'Universo Marvel 8come Spider-Man) se non per brevi cameo: fu questo il motivo principale per cui Bendis ha chiuso la serie (ltre al suo pensiero che una buoan serie deve avere una durata limitata, per non degenerare e stiracchiare la trama), facendo diventare la protagonista una giornalista e dedicandole la nuova serie the Pulse, nella quale ha potuto relazionarla con tutti i personaggi classici senza alcun limite, rendendola anche soggetto fondamentale in molte rivelazioni che ci sono state nell'Universo MARVEL.

Vol.1 - Identità Segrete
"Cazzo!"
Ecco, così si apre Alias.
Giusto per far capire da subito qual è il tono della serie.
Jessica Jones è una detective privata scorbutica, insofferente, con crisi di depressione e tante domande sul suo passato. Un passato in cui era Jewel e combatteva assieme ai Vendicatori con il suo costumino di spandex da perfetta supereroina.
E poi... chissà?
Qualcosa l'ha spinta ad abbandonare le vesti scintillanti da paladina della giustizia, preferendo inseguire la giustizia in abiti più umili, tra i vicoli sporchi della città. Perchè Jessica jones non ha perso i suoi poteri, ma ha deciso di smettere di usarli, vivendo come gli esseri umani normali.
Jessica deve seguire una donna che ultimamente è diventata strana. Un caso semplice, in fondo. Ma in Alias nulla è come sembra, e quanto prima Jessica scoprirà di avere a che fare con un caso che coinvolge addirittura un assassinio, Capitan America, e un complotto riguardante la poltrona di Presidente degli Stati Uniti.
Intanto, Jessica Jones avrà una notte di fuoco con Luke Cage, ovvero Pugno di Acciaio, ma la relazione con l'uomo non si concluderà certamente qui...

Vol.2 - Il segreto di Rick Jones
Una donna si precipita in lacrime nello studio della Alias Investigation supplicando Jessica di aiutarla a trovare suo marito, Rick Jones, compagno di avventure di Hulk, Capitan America e Mr Marvel. La donna dice che Rick le ha parlato così tante volte di jessica Jones come di una parente, ma Jessica non l'ha mai incontrato. Cosa si cela dietro questo mistero?
Questo si intrigo si alterna con la vita privata di Jessica, che comprende chiacchiere con la sua amica Carol Danvers (Miss Marvel), piccanti chattate notturne, e un fan che cerca in tutti i modi di aiutare Jessica, anche contro la sua volontà.
Durante le indagini Jessica decide di documentarsi su Rick Jones comprando l'autobiografia, di cui anche al lettore di Alias vengono riportate alcune pagine del libro, come viene fatto per alcuni testi in Watchmen, ad esempio. Queste pagine sono affiancate da dipinti di Bill Sienkiwics di forte impatto.
Alla storia principale si affianca a fine volume una storia autoconclusiva, narrata solo attraverso dialoghi stampati "a mo' di copione" direttamente sulle tavole realizzate con uno stile pittorico. J.J.Jameson contatta la detective Jones chiedendole di indagare sull'identità segreta dell'Uomo Ragno, pagandola profumatamente. Jessica accetterà il caso ma l'esperienza rimarrà un caso isolato nella collaborazione col Daily Bugle; si rivelerà però l'anteprima di quello che sarà il futuro di Jessica Jones, come collaboratrice del Bugle in The Pulse

Vol.3 - Rebecca è scomparsa
Le indagini di Jessica per questo volume si spostano dalla Grande Mela a una piccola cittadina della campagna americana, il classico villaggio autosufficiente dove tutti si conosco e trovare qualcuno che non sia bigotto è impresa ardua.
Una madre del luogo contatta la detective per rintracciare la figlia scomparsa: nonostante le ostilità degli abitanti del luogo, Jessica riesce a scoprire che la ragazza è scappata dal luogo perchè era una mutante,e non poteva sopportare di vivere in un luogo che non avrebbe saputo accettarla. Forse il caso meno appassionante dei cinque diversi volumi, ma comunque va apprezzata a costruzione di un microcosmo autonomo nel quale Jessica troverà non poche difficoltà.
Per concludere, una chiacchierata con Luke Cage, e un appuntamento combinato con Scott Lang, ovvero Ant-Man, per una cenetta a lume di candela particolarmente interessante.

Vol.4 - Sotto la pelle
Una notte, rientrando in casa, Jessica Jones scoprirà che nel suo appartamento a fatto irruzione una ragazza con indosso un costume da Uomo Ragno. La Donna Ragno? La Ragazza Ragno? Boh.
Fatto sta che la ragazza non ne ha solo i costumi, ma anche i poteri.
E ha bisogno dell'aiuto dell'investigatrice privata. Un caso che porterà alla luce un traffico illegale di droga, ma non droghe normali, bensì in grado di rendere persone normali veramente "super". Un'indagine torbida, per il quale Jessica dovrà chiedere aiuto al fan ossessivo che l'aveva già "disturbata" nel secondo volume.... Inoltre il caso avrà anche dei legami con J.J.Jameson, e risvolti inaspettati.
Sul fronte vita privata, la reloazione con Scott Lang sembra ormai essersi stabilizzata definitivamente, e gli incontri tra i due si fanno sempre più intensi e intimi.

Vol.5 - Le origini segrete di Jessica Jones
L'ultimo volume. Il botto finale. Un capolavoro.
Solo per poter comprendere ogni cosa e apprezzare pienamente questo ciclo di storie vale la pena di recuperarsi tutti gli albi precedenti. (che sono gran albi anche autoomamente, ben inteso).
Qui si raggiunge il climax, tutti i fili vengono al pettine, tutti i misteri su Jessica vengono svelati.
Si comincia con due episodi nel quale vengono narrati le origini di Jessica Jones, da dove gli derivano i superpoteri che ha, e che ora ha deciso di non usare più. E il tutto èstrettamente legato con le orgini di Spider-Man: la giovane Jessica era infatti una compagna di scuola di Peter Parker, segretamente innamorata di lui. Ma un giorno, un incidente stradale nel quale muoiono i suoi genitori le farà avere poteri al di là di ogni umana comprensione. Questi due episodi sono disegnati da Gaydos con uno stile retrò che cerca di riprendere la Marvel degli anni '60, che gradualmente si evolve come se maturasse con la protagonista, fino a raggiungere un tratto molto simile a quello che utilizza regolarmente nella serie.
E dopo le origini... la fine.
Il Gran Finale.
Il punto più alto della serie.
Lo scontro finale.
Jessica si troverà ad avere a che fare con l'Uomo Porpora.
Lo stesso uomo che ha causato il suo ritiro dalle scene supereroistiche.
Un villain con il potere di convincere chiunque a fare ciò che lui desidera.
Una sorta di onnipotenza, che si manifesterà in un modo assolutamente incredibile.
Leggendo l'albo, l'Uomo Porpora terrà incollato all'albo il lettore, sarà lui a decidere ciò che succederà. E mentre Jessica cercherà di salvarsi dall'Uomo Porpora, ci verrà mostrato attraverso flashback (disegnati non da Gaydos ma da Mark Bagley, disegnatore di Ultimate SpiderMan) cos'è successo in passato tra i due.
Un albo in grado di tenere letteralmente col fiato sospeso, in un turbine di metafumetto, metalettura, metalinguaggio.
E finite le danze, Jessica farà ordine anche nelle sue relazioni con Luke Cage e Scott Lang.
Leggete questo albo, ne sarete soddisfatti.
